UN UOMO AMICO DELL'UOMO

Un percorso di riflessione sulla dignità umana, sulla libertà, sulla giustizia e sul significato della vita.

LA SITUAZIONE DEL MONDO ATTUALE

Tutti noi, al giorno d’oggi, viviamo in una società nella quale si assiste ad un sempre maggior degrado, soprattutto e prima di tutto a livello morale e spirituale; ognuno di noi ne è consapevole, perché ciò sta accadendo proprio sotto i nostri occhi quotidianamente. A questo punto quindi non possiamo fare a meno di chiederci: “Ma com’è possibile tutto ciò? Qual è la matrice negativa che causa tutto questo malessere, e di conseguenza, tutto questo Male? “ A volte non sappiamo a chi dare la colpa, io stesso, per anni, mi sono chiesto di chi fosse. Ma per trovare la risposta a questo rilevante quesito, basta soffermarsi un attimo sui “mezzi” che provocano tutto ciò: un esempio lampante sono i mass media, che non fanno altro che proporre, inizialmente, per poi, alla fine, imporre, falsi miti, falsi ideali, falsi valori e falsi dèi, alle persone , le quali , spesso ci cadono dentro e ne rimangono intrappolate. Degli esempi di questi falsi modelli sono: la droga, il sesso ridotto SOLO a puro piacere fisico, il conformismo, la sempre più moderna tecnologia che isola l’individuo fino quasi ad azzerare le relazioni umane, le correnti di pensiero come la New Age, che rasentano il blasfemo con il loro mettere in discussione l’Immagine di Dio e di Gesù Cristo, propinando alle persone idee totalmente assurde che, a volte, sfiorano il delirio di onnipotenza. Tutte queste cose conducono la persona verso un lento, ma evidente, processo di disumanizza-zione; e le prime vittime sono proprio i giovani. Perché proprio loro? Perché essi, fin dalla prima adolescenza vengono adescati da coloro che vogliono proporgli dei falsi modelli, approfittandosi del fatto che gli adolescenti, non essendo più bambini, ma nemmeno ancora adulti, sono facilmente manipolabili, e quindi molti di loro cadono in queste trappole, e, mentre alcuni, crescendo, si rendono conto che stanno sbagliando strada, e quindi, perciò, si ravvedono, altri non se ne accorgono e finiscono male, a tal punto, a volte, da non essere più recuperabili. Per noi persone buone questo provoca un dolore straziante e una rabbia enorme, e parlo anche a nome di tutti i giovani che hanno dei sani principi, che amano e seguono la giustizia, e che, amando e seguendo la Verità, amano e seguono Dio. E siamo proprio noi giovani buoni, quella parte di gioventù SANA, che dobbiamo preoccuparci di essere un esempio, e dunque, una guida, per quella parte di gioventù che è sbandata. Perché quello di cui molti giovani di oggi hanno bisogno è proprio questo: una solida, valida, GUIDA. Possiamo paragonare la società ad una vite con i suoi tralci: se qualcuno, o anche solo uno di questi, marcisce, rischia, se non viene potato in tempo, di far marcire anche tutti gli altri; In questo caso quindi potare i tralci marci della vite significa cercare di recuperare, per poi rieducare e ricondurre sulla strada del Bene, tutte quelle persone che si sono perse. A questo punto si può parlare di tagliare i tralci marci, ossia di poter finalmente sradicare totalmente il Male dalla società. Se in ogni popolo si facesse questo, e qui possiamo para-gonare il Mondo a una grande vigna, regnereb-bero tra tutta l’Umanità la Giustizia e la Pace; in una sola parola, il BENE. Anche Gesù ci insegna questo! Perciò mi sembra opportuno, quindi, citare, ora, una frase del Vangelo: “Chi dimora in me e io in lui, porta molto frutto”. Il frutto è proprio questo: quello che cresce dai tralci sani; dalla vite più rigogliosa! Al giorno d’oggi le persone sono tanto sconten-te e insoddisfatte, per non dire profondamente frustrate, semplicemente perché hanno perso se stesse. Sono disorientate. Hanno perciò Fame! Fame e sete di conoscenza, innanzitutto della loro identità, e poi hanno fame di Vita, di Spiritualità, di Felicità Vera e di Abbondanza. Mentre invece i falsi miti che ci propinano nella società odierna non fanno altro che spingerci all’uniformità, alla perversione, all’apatia, al materialismo; fino ad arrivare ad annientare la persona e renderla al pari dell’animale. C’è urgente bisogno di riscoprire se stessi, di rendersi conto della propria unicità: sì, perché contrariamente a quello che la società vuole imporci, ci dobbiamo ricordare che Dio NON ci ha fatti in serie! Siamo tutti Unici e Irripetibili, ed è esattamente questo il concetto che prima di ogni altro la gente di oggi deve capire; si usa dire “Il mondo è bello perché è vario”, ma in realtà questa frase è stata completamente travisata: il mondo è sì, bello perché vario, ma dicendo ciò le persone giustificano ogni atto perverso, ogni azione malvagia affermando che chi la compie lo può fare benissimo semplicemente perché gli andava di farlo; e se qualcuno prova ad obiettare dicendo che certe azioni vanno punite o comunque non accet-tate, l’individuo che appartiene alla massa risponde: “E allora? Che c’è di male se uno è così? Il mondo è bello perché è vario” L’Esempio del COVID - Ciò che più fa rabbia, almeno a me personalmente da sempre, è il fatto che si tenda spesso a generalizzare: per le azioni malvage commesse da pochi, o comunque da alcuni, ci dobbiamo, purtroppo, sempre andare di mezzo tutti. Basti pensare all’attuale situazione dettata dal Coronavirus; per colpa di alcune persone che non rispettano le regole, o meglio che non mettono in pratica le misure restrittive, tutti dobbiamo pagarne le conseguenze. Ne approfitto poi per dire che l’atteggiamento che la maggior parte delle persone sta assumendo nei confronti di questo virus è a dir poco patetico: gli adulti scrivono o fanno scrivere ai bambini messaggi del tipo “ Andrà tutto bene”, “Restiamo uniti”, “Siamo con voi”. MA BASTA!!! Basta con le ipocrisie! Volete essere solidali ? Dovete esserlo sempre! Non bisogna aspettare che scoppi una Pandemia per riscoprire i Veri Valori, i più Nobili Sentimenti e lo Spirito di Fraternità e Solidarietà! Dovrebbero anzi far parte della quotidianità di Ogni Persona, di Ogni Paese e di Ogni Popolo ed Epoca!

LE RISORSE UMANE

Le risorse umane. Noi esseri umani abbiamo tantissime risorse. E incredibili, anche. Fin dalla nascita delle prime civiltà, siamo stati capaci di adattarci ad ogni ambiente, ad ogni situazione, siamo stati all’altezza di tutte le prove che l’esistenza ci ha continuamente messo davanti, abbiamo imparato a gestire le difficoltà e a dominare gli impulsi, permettendoci così di realizzare, man mano che sono trascorsi i secoli, cose che sono andate e vanno, al di là di ogni immaginazione. Ed è proprio in questo modo, che abbiamo capito, che l’impossibile diventa possibile! Ed è questo, ebbene sì, è proprio questo, che ci deve dare la spinta per andare avanti! Perché è proprio ragionando in quest’ottica, che tiriamo fuori la parte migliore di noi, o meglio, la nostra, VERA, natura, specchio di bontà e perfezione divina!!! Pensiamo se tutte le persone che hanno agito per il Male, avessero dirottato le loro energie, invece che per scopi malvagi, per realizzare opere grandi nel Bene, a vantaggio di loro stessi e di tutta l’umanità: quanti guai si sarebbero risparmiati, quanti conflitti evitati, quante vite, che anche se ora trionfano nella Gloria di Dio, sarebbero state risparmiate e avrebbero potuto godere anch’esse, di un’esistenza terrena felice e piena!!! Sento spesso dire, da persone comuni, che si incontrano nella quotidianità: ”Tanto il mondo è così e non si può cambiare”; ed è qui che sta l’errore: molti ragionano così perché credono che, alla luce di ciò che accade continuamente di brutto, di spiacevole, spesso di orribile, l’umanità sia irrecuperabile, e con essa, il futuro del mondo. Perciò, sfiduciati, o, direi, amareggiati, si rassegnano. Se invece com-prendessero, e questo vale per ognuno di noi, nessuno escluso, che dando ognuno, partendo dal piccolo, il proprio contributo, come meglio crede, secondo le proprie capacità e forze, allora si potrà veramente, giungere a Grandi, grandissimi risultati, e questo mondo potrà veramente ritornare al suo originario splen-dore!!! Non lasciamoci vincere dal cinismo, dall’eccessivo pragmatismo, dalla sfiducia che emanano e trasmettono coloro che pensano che tutto ciò che è Bello, Buono, Vero e Giusto sia pura utopia, perché credetemi, non è così!!! Il Bene è una realtà di fatto, NON un’utopia! Andiamo ora ad approfondire quali sono le risorse umane, tenendo presente il fatto che sono tantissime: senza alcun dubbio possiamo affermare che quelle che sono state di maggior spicco, nel corso dei secoli ma anche nella nostra epoca, sono state quelle sfruttate, manifestate, in campo artistico, letterario, filosofico, scientifico; in esse decine e decine di uomini e donne, nel corso di tutta la storia dell’umanità, si sono distinti, poiché, spesso animati da una grandissima passione, nonché da una notevole vena di altruismo e filantropia, si sono prodigati per tutta la vita, per realizzare opere magnifiche, fare scoperte eccezionali, innovative e decisamente rivoluzionarie, che hanno portato gloria, prestigio e benessere, sia materiale che morale, a tutto il mondo. Queste persone sono passate alla Storia, lasciando un segno indelebile che è e rimarrà sempre. Vediamo alcuni esempi: gli artisti; Leonardo Da Vinci, che ha eccelso in tutte le discipline, dall’arte alla medicina, all’ingegneria, alla scultura, all’architettura, progettando e realizzando opere meravigliose come l’affresco “L’ultima cena”; studiando il corpo umano e, riuscendo a capirne le fattezze ed il funziona-mento, ha dato un immenso contributo alla Medicina, gettando così le basi per lo studio dell’anatomia. Inoltre riuscì a progettare mac-chine e meccanismi che vennero realizzati solo molti secoli dopo. Michelangelo Buonarroti, Giotto, Raffaello Sanzio, Filippo Brunelleschi e moltissimi altri hanno fatto sì che l’Arte fiorisse, e il Rinascimento ne è l’esempio più eclatante. Gli scienziati: Louis Pasteur, Alexander Fleming, Marie Curie, Nicola Tesla, Stephen Hawking, Rita Levi Montalcini, sono solo alcuni tra i più illustri. I filosofi e i teologi, come Socrate, Platone, Sant’Agostino, San Tommaso D’Acquino, che hanno cercato, i primi attraverso la ragione a conoscere la Verità, i secondi attraverso la fede, a cercare di conoscere Dio e di penetrarne il mistero. Tutti questi esempi che ho citato, tutti questi personaggi che ognuno di noi conosce, anche semplicemente per sentito dire o in modo superficiale, sono, benché sostanzioso, solo un assaggio delle reali risorse che noi esseri umani abbiamo. Inoltre, ma avremo modo di appro-fondirlo più avanti, ci sono, e sono ancora più importanti, le risorse interiori, e in questo caso intendo quelle morali e spirituali, come l’amore, la collaborazione, l’altruismo, la sincerità, l’onesta, lo spirito di sacrificio, la capacità di sognare e di progettare per le proprie vite, il desiderio di mettersi in gioco e tanti altri, che danno origine e vita a quelli che sono i nostri veri e propri Valori. Questo è il lato in assoluto più nobile dell’Essere Umano!!! Sono innanzitutto queste, le risorse che tutti noi abbiamo, e che però purtroppo, spesso molti di noi se ne dimenticano; queste, le risorse che sono la linfa della Vita, e senza le quali la vita stessa sarebbe squallida e banale.

LA NOSTRA VERA NATURA

La nostra vera natura. Come esseri creati a immagine e somiglianza di Dio, perciò come esseri divini, e quindi, possiamo definirci, piccoli dèi, siamo chiamati a cose grandi, in tutti i sensi, soprattutto però in senso morale e spirituale. Voglio riportare qui una frase che disse Gesù quando si rivelò ad una mistica italiana, di cui non faccio nome per mante-nerne la privacy: “ Quando creammo l’uomo lo dotammo di tutte le nostre qualità divine, affinché lo rendessimo un piccolo dio”; Gesù si esprime in prima persona plurale perché per “Noi”, intende la Santissima Trinità, e queste parole non devono lasciarci indifferenti. No! Ci devono ricordare, continuamente, soprattutto quando sembriamo dimenticarcene, causa i momenti di sconforto che a volte o sovente ci colpiscono nell’arco delle nostre vite, la nostra VERA natura. Siamo esseri divini, e come tali abbiamo innate in noi una grandissima, immensa propensione al Bene, un enorme potenziale e tutte le qualità che Dio stesso possiede, e a livello infinito, solo che, ovvia-mente, in forma ridotta. Quindi, per conclu-dere, siamo tutti, per natura, Buoni; voi adesso mi chiederete: “E la gente malvagia, allora?” C’è la risposta anche a questa domanda, ovvero: anche le persone malvagie sono, di natura, buone; qual’è il loro problema? Ignorano totalmente ciò, rinnegano delibe-ratamente la loro natura scegliendo il Male e agiscono di conseguenza, disposti a fare di tutto pur di raggiungere i loro scopi perversi, causando il male anche agli altri. Quando una persona perciò sceglie il Male, possiamo dire che si dissacra e si autodistrugge, a volte, irreversibilmente. Ovviamente questo vale per le persone che scelgono il Male di propria spontanea volontà, mentre coloro che compiono il male perché non hanno mai avuto una guida che li conducesse sulla retta via, e qui possiamo fare riferimento ai molti giovani che si drogano, che sono vittime dell’alcol o di altri vizi, che hanno avuto un’infanzia difficile, spesso vittime di violenze domestiche scaturitesi in traumi, sono, possiamo dire giustificati, poiché essi non sono Artefici del Male, bensì, Vittime; perciò meritano la nostra pietà, comprensione e compassione. Ma soprattutto, la nostra solidarietà. Un particolare importante: l’evoluzione- Come esseri spirituali, noi Esseri Umani siamo esseri continuamente in espansione, ossia in evo-luzione: mentre il corpo, poiché è materia, ha i suoi limiti ed è soggetto all’invecchia-mento, all’indebolimento, e, infine, alla morte (che poi non dimentichiamoci che risorgerà anch’esso, il Giorno del Giudizio, e sarà trasfigurato, come il Corpo di Gesù), lo Spirito non ha né limiti né confini; vi siete mai chiesti perché siamo sempre desiderosi di imparare, di fare nuove esperienze, di conoscere, di arricchirci interiormente, di metterci in gioco, di sognare, progettare, amare, insomma, perché, non siamo mai sazi di Vivere? Perché è proprio per questo motivo, e proprio perché la Vita NON ha limiti, e lo Spirito è Vita. Vita nella sua Pienezza. Ed è proprio questa Fame di Vita, questo amore ardente che noi proviamo e nutriamo per Essa, che ci fa tendere all’Infinito, dove tutti i nostri desideri e tutte le nostre aspirazioni più grandi verranno pienamente appagati. L’Infinito è Dio, e la nostra meta comune alla fine di questo meraviglioso viaggio che è l’esistenza terrena, è il Paradiso, la Vita Eterna!

QUALI SONO GLI ASPETTI CHE VANNO MIGLIORATI?

La vera umiltà non consiste nella mancanza di autostima, nell’umiliazione di se stessi o nell’autocommiserazione, bensì nel ricono-scere i propri limiti quando le circostanze lo richiedono, nel saper dire “No” quando vedi che la situazione sta per sfuggirti di mano e allora devi chiedere aiuto, nel saperti porre in atteggiamento di ascolto quando una persona cara ha bisogno di te, e chiedergli, con genti-lezza e con il sorriso: “Come ti posso aiutare?” Finora abbiamo parlato a lungo di tematiche importanti, abbiamo affrontato argomenti scottanti e riflettuto su cose delicate e meravigliose; il tutto per renderci conto di com’è la realtà attuale e soprattutto, di quanto immenso e infinito sia il nostro valore in quanto Esseri Umani. Ora, è giunto il momento di soffermarci su quali aspetti della società odierna e dell’uomo di oggi vadano migliorati. Innanzitutto, per trasmettere e infondere nelle persone l’amore per il Bene, bisogna far sì che ciò avvenga fin dall’infanzia: tutti noi, fin da bambini, riceviamo l’educazione dai nostri genitori, che, proprio perché ci amano, cercano di insegnarci le cose giuste, nel miglior modo possibile. Ma non è solo la famiglia il contesto all’interno del quale il bambino cresce e impara; anzi, spesso egli comincia a conoscere il mondo, e sempre di più, stando a contatto con i suoi coetanei nell’ambiente scolastico, grazie al continuo confronto che avviene in esso ed anche al rapporto con le maestre, che svolgono un compito importante non solo nell’istruire i bambini, ma anche nell’educarli ai veri valori. La maestra è quindi una figura importante non solo in qualità di insegnante, ma anche in qualità di educatrice, cosa quest’ultima che anche il suo comportamento materno la aiuta a fare e la guida in questo compito tanto impegnativo quanto meraviglioso. Ciò che perciò va migliorato o potenziato è proprio questo: la scuola deve essere, prima che un luogo di istruzione, un luogo di formazione, di crescita interiore, nella quale il bambino ha la bellissima e preziosa opportunità non solo di apprendere le conoscenze studiando e mettendosi continuamente alla prova, ma anche e soprattutto di imparare a conoscere se stesso e gli altri, comprendendo così quali sono i veri valori e, cosa ancora più importante, imparare ad Amare, e di conseguenza a Confrontarsi e a Rispettare. Imparare a distinguere ciò che è Giusto da ciò che è Sbagliato, dandosi così la possibilità di iniziare ad esercitare il Libero Arbitrio. La Famiglia è il luogo dove esso viene insegnato ai bambini; la Scuola è il luogo in cui cominciare a metterlo in pratica. Concludendo, la Scuola, prima di essere un luogo di insegnamento, dev’essere Scuola di Vita. Cito ora, in merito, una grande donna, un personaggio d’altri tempi ma che è passata alla Storia per aver ideato, e successivamente attuato, un metodo molto ma molto simile, che è diventato famoso in tutto il mondo ed è attualmente utilizzato: questa donna tenace, determinata e dal cuore grande, è Maria Montessori. Ella, durante il periodo nel quale studiava Medicina all’Università di Roma, un giorno visitò il manicomio, che oggi chiameremmo Reparto Psichiatrico, e vide che all’interno di esso erano ricoverati diversi bambini, abbandonati dai loro genitori perché erano mentalmente malati. Maria appena li vide, capì subito che loro avevano bisogno di una sola cosa: essere amati e trattati come bambini normali, e quindi ideò un metodo educativo basato sull’amore, e che stimolasse la creatività e l’intelligenza di ogni bambino attraverso il gioco. Ho voluto citare questo esempio perché sono proprio personaggi come la Montessori, ad essere stati dei pilastri portanti per quanto riguarda l’educazione dei bambini. Aggiungo anche una considerazione personale per quanto riguarda gli argomenti delle materie scolastiche: esse dovrebbero essere pulite dalle nozioni che possono risultare superflue, e abbondare invece di insegnamenti e concetti che possano catturare e stimolare l’attenzione e l’interesse dello studente, in modo da coinvolgerlo e appassionarlo, dandogli così una motivazione per svolgere il suo “compito” al meglio ogni giorno, e permettendogli così di nutrire la sua Anima e di costruire, durante il suo percorso di studi, la sua strada, il suo futuro. Per conclu-dere quindi, possiamo confermare e ricono-scere che la base solida per una persona altrettanto solida, deve iniziare fin dall’infan-zia, e proprio nell’ambiente scolastico. Ora passiamo ad un altro aspetto del mondo che va migliorato; per prima cosa ritengo opportuno rimarcare un meraviglioso concetto che è alla base del Benessere e, proprio per questo motivo dà la spinta per operare il Bene. Questo concetto è l’AUTOSTIMA. Quando pensiamo all’Amore, e ci chiediamo a chi vale la pena donarlo, ci dobbiamo ricordare innanzitutto che la prima Persona che dobbiamo amare immensamente, infinitamente e in modo incondizionato, siamo proprio Noi stessi. Ognuno di noi Esseri Umani deve sempre tener presente questa cosa, ed io a questo punto suggerisco un esercizio da fare ogni giorno la mattina, appena alzati: mettersi davanti allo specchio, guardarsi e sorridersi, per poi pronunciare con amore e decisione la seguente frase “ Io mi amo immensamente; Io sono il miglior amico di me stesso; Io sono il bene più caro che ho.” Questo esercizio serve proprio per aumentare ed alimentare l’autostima. A quel punto, una volta che abbiamo imparato a conoscerci pienamente, e ad amarci profonda-mente, siamo pronti per amare gli altri e donarci a loro. L’Autostima quindi è fonda-mentale per raggiungere il Vero Benes-sere, in altre parole per stare bene. Ed è proprio quando stiamo bene con Noi Stessi, che siamo portatori di luce, che sprizziamo gioia da tutti i pori; ed è proprio quando raggiungiamo questo stato d’animo, che siamo realmente in grado di compiere, fare, operare il Bene. Ciò che voglio dire perciò è che un aspetto che va migliorato nella società di oggi è proprio quello di far ritrovare l’autostima alle persone, perché sfortunatamente, con il male che dilaga sempre più, molte persone perdono la fiducia non solo nel genere umano, ma anche in loro stesse. Quindi, ritroviamo l’Autostima, risco-priamo l’Amore per noi stessi, e a quel punto riscopriremo l’amore per gli altri e per la bellezza in tutte le sue forme, perché siamo circondati da essa e spesso ce ne dimenti-chiamo; riscoprendo la bellezza intorno a Noi e negli altri, ci accorgeremo di quanto Bene ci sia, e saremo più incoraggiati ad operarlo, poiché di Esso ci innamoreremo perduta-mente. Insomma… Amati, per poter Amare!!!

IL BENE E IL MALE: SOGGETTIVITA’ E OGGETTIVITA'

Il Bene e il Male: soggettività e oggettività. Sei veramente buono solo se ami davvero il bene e se ciò che fai lo fai con il cuore, e se quando ti relazioni con gli altri ti poni sempre con amore sincero, nonché con simpatia e rispetto, con spontaneità e se sei sempre disponibile a confrontarti. Ci siamo soffermati più volte a parlare del Bene e del Male, ma abbiamo tralasciato un particolare, e cioè il fatto che , al giorno d’oggi, il concetto che si ha di essi è stato completamente distorto: nella nostra epoca infatti c’è un modo di pensare completamente deviato, distorto e perverso, che se lo potessimo riassumere in un un’unica frase, essa suonerebbe così: “Il Bene è ciò che mi piace, il Male è ciò che non mi piace”. Ebbene lasciatevelo dire, questa è una frase perfetta-mente ipocrita. Volete sapere perché? Perché il concetto di Bene e il concetto di Male, sono talmente profondi, da trascendere tutti i gusti e i vizi personali che ognuno ha; innanzitutto non si può dare una definizione ad essi: si possono comprendere nella loro integrità solamente se messi in pratica; come si fa a metterli in pratica? Ognuno di noi nasce recando in sé sia il Bene che il Male, (quest’ultimo “eredità” dei nostri progenitori Adamo ed Eva, a causa dei quali ci fu il peccato originale), impressi nel cuore. Difatti la legge su cui si basa il Libero Arbitrio è detta “Legge del Cuore”. Quindi ognuno di noi, fin da bambino, è messo continuamente di fronte ad una scelta, in qualunque situazione o circostanza si trovi; scelta che, tenendo in considerazione il fatto che l’individuo è consapevole di cos’è il Bene e di cos’è il Male, gli fa dire, prima che essa stia per passare da pensiero ad azione: “Lo faccio o non lo faccio?” Ed è lì, dalla prima volta che ci poniamo questa domanda, che tutti noi Esseri Umani, proclamiamo la nostra Libertà. Ai nostri giorni però, questo concetto viene quasi del tutto ignorato: poche persone agiscono per coscienza, e molte invece, per istinto, creando-sene una propria, che è completamente fasulla e distorta, spesso addirittura perversa; ecco perché molti operano il Male e se ne fregano altamente delle abnormi, tragiche e tremende conseguenze che le loro azioni malvagie comportano. Vi posso fare degli esempi: in America Latina c’è stato per molto tempo il traffico di organi; alcuni gruppi di uomini, soprannominati “ gli squadroni della morte”, venivano inviati a rapire bambini o adolescenti ( chiamati “Meninos de Rua”, ossia ragazzi di strada, perché è lì che vivevano ed è lì che venivano presi), e, dopo averli bastonati o drogati, aprivano i loro corpi e gli rubavano gli organi, per poi venderli e guadagnarci sopra cifre astronomiche. In questo caso per gli Artefici del Male, queste atrocità erano una cosa giusta. Ma non significa che lo fosse!!!!! Capite adesso? Il Bene e il Male sono diventati concetti messi continuamente in discussione, come la scelta di un capo d’abbigliamento, mentre invece sono Realtà Indiscutibili, che vanno semplicemente ridimensionate e riscoperte, per saper poi scegliere la retta via: il BENE.

CHE COS’E’ LA VITA: ALLA RICERCA DEL SUO VERO SENSO

Che cos’è la vita: alla ricerca del suo vero senso. L’esistenza terrena è un’avventura meravigliosa, e spesso molte persone se ne dimenticano; Questo perché? Perché tanti uomini e donne, soprattutto in età matura, sono talmente sommersi dai problemi che incontrano nel corso della loro vita, da dimenticarsi di Vivere davvero. Una volta conobbi un uomo straordinario, il fondatore della Lega del Filo d’Oro, che mi diede un grande insegnamento, dicendomi una frase bellissima, che mi permetto di fare mia, tanta è la saggezza che essa contiene: “Noi non viviamo la Vita, viviamo i problemi della Vita!” Ed è proprio questo il guaio, che molte persone, andando avanti nel loro percorso esistenziale, perdono l’entusiasmo della Giovinezza, età durante la quale erano piene di sogni, progetti, ideali, valori, passioni, interessi e sentimenti che, nella loro anima, divampavano come un fuoco; tutte loro avevano grandi e bei propositi, ed erano guidati da una forte determinazione. Poi, con il passare del tempo, tutto questo entusiasmo si è affievolito sempre di più, e queste persone sono diventate, agli occhi di loro stesse e degli altri, quasi irriconoscibili. Ora io mi rivolgo, parlando a nome di tutti i miei coetanei, i Giovani, ma quella parte di gioventù sana, a tutti coloro che sono presenti in questa sala adesso, a coloro che hanno l’età dei nostri genitori, zii, nonni, dicendo: “So che avete fatto tanta strada, avete vissuto esperienze che noi probabilmente non vivremo mai, e so anche che quando pensate a noi Giovani di oggi, provate un senso di sfiducia, credendo che siamo apatici, superficiali e menefreghisti nei confronti di tutto; sì, è vero, purtroppo la maggior parte è esattamente così. Ma vi assicuro che c’è anche l’altra parte che non è così: ci sono tanti di Noi, compreso me e molti miei amici/amiche e conoscenti , che sono persone dotate di grande sensibilità, umanità, maturità, senso del dovere, e, soprattutto dell’Amicizia e dell’Amore. E, aggiungo, dotati di una grande Fede. Quello che vorrei dirvi, perciò, è di credere in noi, di darci fiducia, perché il futuro del Mondo è nelle nostre mani, e sapremo essere all’altezza di questo enorme compito: quello di miglioralo e renderlo un posto più piacevole e vivibile. E con questo ci tengo ad esprimere, apertamente, l’immenso Amore che provo per i miei coetanei, quelli che sono così, ed anche quelli che possono migliorare e dirigersi anch’essi, sulla retta via. Con tutto il cuore, un bacio enorme a tutti voi, ragazzi!!!

IL RISPETTO PER LA VITA

Il rispetto per la Vita: avete mai sentito la frase che dice “Chi non rispetta la Vita non la merita”? Sicuramente sì; è un concetto la cui importanza è sacrosanta, e il cui significato è sempre attuale, ma purtroppo, nella nostra epoca, codesto concetto viene molto spesso ignorato. Oggi non c’è più rispetto per la Vita, né per quella degli animali e di tutte le forme viventi presenti nel nostro pianeta, né per quella Umana: difatti molte persone, accecate dalla bramosia di potere e dal dio denaro si accaniscono nel dare la caccia agli animali, con lo scopo di ucciderli e di venderne le pelli o altre componenti fisiche a prezzi esorbitanti dando origine ad un commercio illecito e moralmente enormemente riprovevole e che rischia di portare molte specie di animali all’estinzione. Ma quel che è peggio è che questo disprezzo per la Vita, non si limita soltanto a quella animale o vegetale, ma anche a quella Umana: per secoli c’è stata la schiavitù, la forma di sottomissione più orribile che un uomo potesse esercitare su altri uomini e donne; il ridurre, infatti, la condizione di molti esseri umani da quella di esseri Spirituali, Liberi e Felici, a quella di oggetti senz’Anima, di giocattoli o comunque di cose prive di valore è uno dei gesti più tremendi, atroci che un essere umano possa compiere. E’ un gesto che grida vendetta agli occhi di Dio!!! Purtroppo in molti paesi del Mondo quest’infamia continua ad esistere, e molti innocenti ne pagano le conseguenze. Un altro scandaloso esempio, che può benissimo essere considerato un vero e proprio abominio, è quello della clonazione: come si può OSARE di pensare, anche solo per un istante, di poter essere capaci di creare la Vita?! Oggi alcuni scienziati lavorano alla clonazione, cercando di creare degli esseri viventi; e, in parte, ci sono riusciti. La pecora Dolly è stato il primo esempio. Già questo è stato un atto di arroganza e offesa nei confronti di Dio, il solo e unico Vero Creatore di tutto ciò che esiste. Altri scienziati hanno addirittura ipotizzato di poter ricreare la Vita Umana, autentica bestemmia e profanazione di Essa. Nostro Signore soltanto può Donare la Vita all’Essere Umano, poiché Lui solo ci ha fatti a Sua Immagine e Somiglianza, e che nessun uomo o donna osi prendere il Suo posto!!!

LA VITA IDEALE

La Vita Ideale: al giorno d’oggi, in maniera particolare rispetto alle epoche passate, la Vita di moltissime persone ha perso la sua bellezza originaria, e , di conseguenza, il suo entusias-mo verso di Essa da parte dell’Uomo stesso. Perché questo? La ragione è semplice: la società intrisa di Male, (il che implica la perdita dei Veri Valori), l’impostazione sbagliata della società stessa, il ritmo frenetico e stressante al quale è sottoposto quasi ogni individuo tutti i giorni, sono tutti fattori determinanti a rendere la Vita Umana angosciosa, triste, poco piacevole e, a volte, addirittura invivibile. Se invece tutti Noi ci fermassimo a pensare, anche per pochi minuti, a quale grande Dono e soprattutto Opportunità abbiamo tra le mani, e di come invece, purtroppo, la buttiamo via, spesso involontariamente, allora sì, che capi-remmo che grande errore stiamo facendo: l’Esistenza Umana è qualcosa di grandioso, di stupendo, di unico e irripetibile. Siamo sulla Terra per godercela la Vita, ebbene sì! La vita terrena è fatta per essere goduta, e fino in fondo; ciò significa una moltitudine di cose: prima di tutto, la scoperta: quando un Essere Umano nasce, è subito affascinato e attratto da tutto ciò che lo circonda, tutti noi, da bambini, man mano che cresciamo, vogliamo scoprire, conoscere sempre di più; e ciò perché? Perché è la Vita stessa che si vuole far conoscere, per elargirci continuamente, man mano che diventiamo adulti, e continuare poi per sempre, i Suoi meravigliosi Doni, affinché ce ne appropriamo, li facciamo nostri e li condividiamo; volete un esempio degli sple-ndidi Doni che la Vita ci fa? I Talenti, ossia le capacità e le risorse interiori, potenzialità e qualità. Ebbene, la quantità di regali che la Vita ci fa è enorme e vasta, e sta ad ognuno di noi, poi, scegliere secondo la propria volontà e i propri progetti e inclinazioni, quali coltivare e far germogliare, per infine metterli a frutto per il Bene proprio e dei propri fratelli. Non dimentichiamo mai che i Talenti esistono apposta per contribuire a rendere ogni persona Unica e Diversa da tutte le altre esistenti sulla faccia della Terra. Cito ora una frase di Albert Einstein riguardo alla scuola: ”La scuola dev’essere fatta perché tutti gli studenti ne escano con personalità armoniose”. L’intera esistenza umana è paragonabile ad una Maestra, e il mondo ad una Scuola: la Vita, fin dagli albori ti prende per mano, e ti guida passo dopo passo verso la scoperta di Essa e, infine, di te stesso/a. E quale Scuola migliore che il mondo intero, la società in cui vivi, la realtà quotidiana per mettere finalmente in pratica, una volta diventato/a Uomo/Donna la persona che hai scoperto di essere, la persona che hai voluto essere? Perché ricordati che la persona che hai Scelto di essere è CHI veramente SEI!! Mi permetto di citare una frase che il famoso cantautore italiano Luciano Ligabue dice in una sua famosa canzone: “Dicono che i sogni sono tutti gratis, ma sono quasi tutti quanti usati”; è estremamente vera questa frase, soprattutto nel nostro tempo, epoca in cui c’è una vera e propria spersonalizzazione, in modo parti-colare tra i giovanissimi, che inseguono sogni di altre persone, i quali in realtà portano ad una felicità solo apparente: si tratta di sognare di diventare personaggi dello spettacolo, dei reality show, personaggi di potere. Ciò che spinge gli adolescenti a pensare a queste cose sono il desiderio di fama, la bramosia di possedere beni materiali che poi, a lungo andare, si rivelano inutili o superflui; l’attra-zione spasmodica verso il denaro, che sappia-mo bene che è utile solo per guadagnarsi da vivere e poter condurre una vita dignitosa, ma che se posseduto in eccesso, e soprattutto per puro egoismo, può solamente danneggiare l’anima fino quasi a, metaforicamente, farla morire. Sì, perché un uso scorretto e smodato dei beni materiali, porta solo all’inaridimento dello Spirito e quindi ad un impoverimento dell’interiorità della persona stessa. Quest’ultimo capoverso l’ho voluto scrivere semplicemente per dire che la Vita Vera è una vita all’insegna della libertà, quella autentica, ossia la libertà di scelta, che porta ogni Essere Umano a costruire sempre di più Se stesso e la Sua Unicità; non bisogna quindi copiare i sogni, le idee e i progetti degli altri, ma avere il coraggio di scegliere i propri; non bisogna adeguarsi alla massa, ma essere abbastanza forti e maturi da poter affermare con orgoglio e convinzione: ”Io Sono Unico e Prezioso! Non c’è nessun altro come me!” Questo concetto vale per tutte le persone esistenti, e un altro grande compito che Noi persone Vere dobbiamo prenderci è quello di aiutare le pecore smarrite non a ritrovare il gregge, ma a distaccarsi da esso; questa frase in chiave metaforica significa che dobbiamo aiutare le persone smarrite (che hanno perso se stesse), non a ripiombare nella massa, che appiattisce ogni cosa, ma a staccarsi completamente da essa per ritrovare la propria identità. Tutti noi sappiamo che l’intero corso della nostra esistenza è sempre, ma soprattutto oggi, costellato da tante “realtà” che sono diverse le une dalle altre ma che richiedono, quasi tutte, impegno e senso di responsabilità. Il che, da un lato, è giusto, perché quando ci prendiamo l’impegno di fare e portare avanti qualcosa, è giusto che lo rispettiamo; dall’altro però è inutile nascondere che spesso e purtroppo gli impegni e le responsabilità che una persona si assume, sono dovuti a degli obblighi imposti dalla società (per esempio lo studio e il lavoro). Bene, andiamo subito a spiegare perché questo modo di pensare, o meglio, di “fondare” una società è completa-mente sbagliato. Innanzitutto la Vita Umana non dev’essere affatto un obbligo: noi non siamo animali o macchine da lavoro, che devono essere sfruttate o servire per produrre, bensì, come detto e ripetuto moltissime volte, siamo esseri spirituali, Figli di Dio e creati a Sua Immagine e Somiglianza. Siamo delle divinità. Anche il nostro corpo non ha assolutamente niente di animalesco, ma è un corpo divino. Dio ci ha creati Liberi, ci ha messi sulla Terra, affinché potessimo godere appieno della Libertà, della Felicità e Realizzazione di Sé. Ciò che voglio dire è che quindi, la nostra Vita non è stata progettata per essere un obbligo o una chissà quale costrizione, ma per esprimerci al massimo proprio attraverso la nostra Libertà e la nostra capacità di Amare. E invece cosa ha fatto l’uomo? Lo ha trasformata in una serie di obblighi, costrizioni, doveri a tal punto da far dire moltissime volte, a tantissime persone: “Ma io cosa vivo a fare?” Ebbene sì, l’intera esistenza umana è diventata una cosa inaccet-tabile !!! Mentre dovrebbe essere organizzata in modo completamente diverso, per poter permettere ad ogni bambino, ragazzo, adulto, anziano, di poter succhiare tutto il miele della vita, di esprimere pienamente il proprio potenziale in qualsiasi cosa uno voglia, di dedicarsi allo studio e al lavoro non per dovere; bensì per Realizzarsi! Ognuno dovrebbe avere la possibilità di gestire secondo la propria volontà e a proprio piacimento, il suo tempo, in modo da conciliare le attività, le passioni con i Valori, le Relazioni Umane. Insomma, tutto ciò che concerne il Bene dell’Uomo e che porta ad esso, ha il sacrosanto diritto di trovare spazio in questa realtà! Se tutti Noi vivessimo secondo questa mentalità, non solo l’intera esistenza umana sarebbe un piacere immenso e una felicità assoluta, ma ci sarebbero anche molto più rispetto e amore fraterno! Ho detto e ridetto più volte che la Vita Umana va vissuta innanzitutto all’insegna della Libertà e dell’Amore; ma che cosa vuol dire essere Liberi? Non significa pensare e dire “Io faccio come mi pare, faccio quello che voglio”. No. La vera Libertà è qualcosa di molto più alto; il pensare e il dire IO VOGLIO implica una capacità di Scelta, una capacità ormai matura della persona. Dietro ogni scelta orientata al Bene si cela un grande e profondissimo sentimento di amore, il desiderio di volersi impegnare per poter costruire qualcosa di solido, una grande determinazione e, infine, un grande senso di responsabilità.

I VALORI UMANI

I valori umani. Abbiamo detto e spiegato, nei capitoli precedenti, che nella società odierna si sta assistendo ad una sempre crescente, perdita dei valori. Occorre quindi fare, ora, un “ripasso” su quali sono, i Veri Valori: innanzitutto, al primo posto c’è la Fede e i Valori Cristiani, che sono l’Amore, per il prossimo, i propri cari; è chiaro poi che questa Virtù Suprema ha mille sfaccettature, ossia si può provare Amore per tantissime cose ugualmente bellissime e giustissime, l’Amicizia Vera e la Famiglia. Rientrano nella sfera dei Valori, anche la Gentilezza, l’Onestà, la Sincerità, la Correttezza, l’Altruismo e la Collaborazione, la Costanza, la Determina-zione, l’Ottimismo, l’Umiltà, la Solidarietà e molti altri. Cos’è successo invece nella nostra società? Ora, nel 2022, cosa possiamo dire a riguardo? Che tutti questi bellissimi e nobilissimi Valori, stanno via via scomparendo, mentre il loro posto viene usurpato da falsi valori, quali il cinismo, l’arroganza, la superficialità e il completo menefreghismo nei confronti di ciò che è veramente, Giusto e Bello; la falsità, l’ipocrisia e il peccato in assoluto, più grande: la negazione di Dio, e, con essa, la Sua sostituzione con “falsi dèi”, che possono essere, per esempio, la corrente di pensiero New Age, il denaro, il potere, che accecano la coscienza dell’uomo e ne induriscono il cuore, trasformandolo in un essere orribile. Come se non bastasse, i mass media, in particolare la radio e la televisione, con il loro continuare a propinare e imporre alle persone trasmissioni che, partendo dalla scusa di voler intrattenere e far divertire, diventano strumenti di critica distruttiva, offensiva, e a volte, rasentano il blasfemo in un modo tremendo. Se vogliamo che le genera-zioni future crescano in modo sano, moral-mente e spiritualmente, uno dei primi passi che dobbiamo fare è proprio quello di togliere ai mass media il potere persuasivo, e , di conse-guenza, la sua influenza spesso negativa.

CHE COS’E’ LA LIBERTA’

Che cos’è la libertà: Prima di pretendere la libertà esterna, chiediti se sei libero dentro, ossia se pensi con la tua testa, se credi veramente in te stesso prima che lo facciano gli altri, se non ti fai influenzare da nessuno nelle tue scelte; perché non serve a nulla essere senza catene o comunque privi di qualsiasi impedimento fisico se poi non si è “indipendenti” interiormente. Libertà, libertà, quante volte abbiamo sentito pronunciare questa parola, quante volte noi stessi, la pronunciamo; è una cosa che tutti noi desideriamo ardentemente, ma riflettiamoci su: che cos’è, davvero, la Libertà? E’ una tematica scottante, su questo non c’è dubbio, ma lo è perché in realtà è un argomento, o meglio, un concetto, di enorme importanza. Da quando esiste il Libero Arbitrio, l’Uomo ha abusato più volte, di questo meraviglioso dono. Perché sì, la Libertà è un Dono stupendo ed un Diritto sacrosanto che tutti noi Esseri Umani reclamiamo e sul quale siamo d’accordo all’unisono: essa è, innanzitutto un Dono, che Dio stesso ha concesso all’Uomo, affinché egli ne facesse un uso giusto e corretto, che lo avrebbe reso, a tutti gli effetti, Degno Suo Figlio, e soprattutto un Diritto preziosissimo, grazie al quale la persona ha la meravigliosa opportunità di essere completamente Artefice di Se Stessa e del Suo Destino, ossia la propria Vita. Il guaio è che moltissime persone fanno un uso completamente sbagliato della Libertà, ne abusano, andando così facendo a ledere la Libertà altrui, causando in questo modo, rivalità, competizione, sfruttamento degli altri, egoismo, bramosia di potere e, spesso, la Storia dell’Umanità ne è testimone, deliri di onnipotenza, che rendono l’uomo non più Libero, ma Schiavo, di se stesso e della sua follia. Tutto ciò accade quando una persona decide di utilizzare la propria Libertà per compiere il Male. Se invece tutti gli Esseri Umani utilizzassero questa meravigliosa op-portunità solo, ed esclusivamente, per il Bene, tutto cambierebbe: le nostre vite, la vita di ogni Uomo e di ogni Donna sarebbe traboccante di Gioia, di Felicità, di Realizzazione di Sé e di Amore! Sì, avete capito bene: di Amore! Questo accadrebbe poiché, facendo continua-mente scelte all’interno del Bene, per se stessi e per gli altri, e condividendone i frutti con chi ci sta intorno, specialmente con chi è impor-tante per noi, creeremmo un fiume di Collabo-razione, Altruismo, Condivisione, Solidarietà e Amore infinito! Sarebbe la massima Realiz-zazione dell’Animo e della Volontà Umani, che, uniti alla Volontà di Dio, formerebbero non solo un meraviglioso connubio, ma sarebbero il Suo Progetto di Amore per l’Umanità piena-mente realizzato!!!!

CHE COS’E’ LA GIUSTIZIA

Cos’è la giustizia: innanzitutto partiamo con il porci questa domanda: quand’è, esattamente, che l’uomo ha cominciato a sentire il bisogno di Giustizia? Quando nel mondo è subentrato il Male, e cioè nel momento stesso in cui è avvenuto il peccato originale, perché prima, il Mondo era perfetto, la Terra era un Paradiso Terrestre. Regnava l’Eden. Un’altra domanda che dobbiamo porci è: può, il Mondo tornare a quello stato originario di Grazia? La risposta è: sì, ma non proprio del tutto; ovvero ci si può impegnare, ma dev’essere un impegno collet-tivo, per far sì che il Bene trionfi definitiva-mente sul Male, e, un passo dopo l’altro, un giorno, che non dev’essere necessariamente lontano, tutti noi Esseri Umani, possiamo raggiungere questo grandissimo risultato, che sarà una vera e propria Vittoria! Certo, non può ritornare esattamente, uguale all’Eden, ma se lo vogliamo, possiamo comunque far ritornare il Mondo al suo originario splendore. Il primo passo da fare per iniziare questo importante cambiamento, è dare voce a chi, attualmente, non ha Voce: le persone povere nel resto del mondo, le persone che ancora oggi, agli occhi di questo famigerato XXI secolo, non hanno diritti; cosa voglio dire con questo? Che se solo queste persone potessero parlare, avessero l’opportunità di parlare, la possibilità di esprimersi, ne avrebbero di cose da dire; e io sono convinto, fermamente, dal più profondo del mio cuore, che il Mondo, appartenga a Loro! Sì, perché credo che il Mondo sia un posto dove debba regnare il Bene, e il Bene non è dentro l’anima degli uomini di potere, degli sfruttatori, dei politici che pensano solo a far carriera, NO!!! Il Bene è dentro l’anima di tutti coloro che Madre Teresa di Calcutta, definiva “Gli ultimi”, o, addirittura, “Gli Ultimi degli ultimi”! Senza contare poi tutte le persone che quotidianamente agiscono per il Bene, nel loro piccolo, nel silenzio, in qualsiasi circostanza esse si trovino, e in qualsiasi parte della Terra; e poi, infine, ci siamo noi Giovani, quelli dai sani principi, e a nome di tutti loro, io dico, rivolgendomi al mondo degli adulti, ma soprattutto, ai membri del governo, ai mass media, che sembrano provare un gusto incredibile nell’esaltare i modelli intrisi di stupidità che loro stessi, gli propinano, ebbene io dico questo: Date Voce a quella parte di Gioventù Sana, vi assicuro che ne abbiamo di cose da dire!!!

LA VOLONTA’ DI DIO E LA VOLONTA’ DELL’UOMO: DUE REALTA’ CHE POSSONO VIVERE IN SINTONIA

La Volontà di Dio e la Volontà dell’Uomo: due realtà che possono vivere in sintonia. Spesso ci sentiamo dire frasi del tipo: “Accetta questa situazione, è la Volontà di Dio”, “Sia fatta la Volontà di Dio”, “Se è nella Volontà di Dio, questo accadrà / tu farai questa cosa”; a volte queste frasi, dette da un credente, o da un sacerdote, possono sembrare autoritarie o intimidatorie, come se il fare la Volontà di Dio fosse un Suo preciso ordine. Ma cosa significa, in realtà, fare, o meglio, compiere la Volontà di Dio? Innanzi-tutto dobbiamo sempre ricordarci che il Signore ci Ama, e, proprio per questa ragione, ci vuole rendere Liberi e Felici. Molte persone pensano che seguire Gesù significhi rinunciare alla propria Libertà, ma non c’è niente di più sbagliato: amare Nostro Signore, e quindi decidere di seguirlo, non significa affatto rinunciare alla propria Libertà, tutt’altro! Significa potenziarla! Questo avvie-ne perché, seguendolo, e seguendo quindi i suoi insegnamenti, Noi cresciamo sempre di più in capacità di Amare, in Bontà, in Perfe-zione, pur facendo e continuando, a fare, ciò che vogliamo, che amiamo, ciò che ci rende felici e ci realizza. C’è solo una condizione, alla quale dobbiamo stare, se scegliamo di seguire Dio: rinunciare, completamente, totalmente, al Male: questo implica che dobbiamo rinun-ciare ai vizi, alle tentazioni, evitare il più possi-bile le circostanze che potrebbero portarci a peccare. Quindi non dobbiamo MAI temere che il Signore voglia ostacolare la nostra Libertà, la nostra piena Felicità, il nostro desiderio di piena Espressione e Realizzazione; dobbiamo immaginare Dio come un genitore con i propri figli: ogni padre e ogni madre vuole solo il meglio per loro, e li ama; e proprio perché li ama li lascia liberi di fare le loro scelte, e li sostiene, ovviamente se esse vengono fatte in nome e all’interno del Bene. Ed anche quando, nel corso della Vita, una persona devia dalla retta Via, Dio è sempre pronto a dargli l’opportunità per ricondurla a Sé.

LA POTENZA DELLA PREGHIERA NELLA NOSTRA VITA

La potenza della preghiera nella nostra vita. Tutti, credenti e a volte anche non, ricorrono alla preghiera; i motivi sono i più svariati: spesso è per chiedere che si realizzi un nostro desiderio, oppure per chiedere una grazia, l’aiuto e il sostegno necessario per superare una prova, che può essere un periodo di difficoltà, o semplicemente un compito in classe, un esame universitario, un colloquio di lavoro… Moltissime volte preghiamo anche solo per ringraziare Dio per tutte le gioie che ci dona, per l’amore che ci dà, per le meravigliose opportunità che la vita ci concede. Insomma, i motivi sono tanti, ma ciò che spesso diciamo al Signore quando siamo intenti a pregare, è un sentito, infinito, Grazie, per il dono della Vita stessa. Noi a volte non ci rendiamo conto di quanto potente, oltre che bellissima, sia che quest’arma che il Nostro Padre Comune ci ha messo a disposizione; con essa non solo stabiliamo un intimo rapporto con Lui, non solo possiamo ottenere ciò che vogliamo, nel Bene, per noi e per le persone che amiamo, non solo possiamo superare grandi o grandissimi ostacoli che si presentano nel corso delle nostre vite, ma… Possiamo fermare, o, perlomeno limitare e impedire il Male: la Madonna a Medjugorie ha detto chiaramente, ai Veggenti, i quali , a loro volta comunicano questo messaggio (oltre ad altri, naturalmen-te), all’Umanità, che con la Preghiera si pos-sono fermare anche le guerre! Rendiamoci conto di quanto, se praticata costantemente e intensamente, essa possa esercitare tutta la sua potenza benefica a tal punto, da impedire che si verifichi un male tanto tremendo quanto può esserlo una guerra. La preghiera, inoltre, è l’unico modo che abbiamo per fare del bene alle persone malvagie: ovvero affinché si convertano.

L’UOMO IDEALE

L’Uomo ideale: spesso purtroppo, soprattutto ai nostri giorni, appena si pensa all’Essere Umano, lo si considera come un essere pieno zeppo di difetti; questo enorme pregiudizio, nonché idea, ma più che altro etichetta, totalmente e completamente falsa, nasce e viene alimentato dal continuo, crescente vortice di Male che sta risucchiando non solo la società ma anche l’intero mondo: abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, e non solo sulla base di ciò che ci comunicano i telegiornali, cattiverie, eventi spiacevoli che potrebbero benissimo essere evitati, tanta perversione e devianza, per non parlare della Fede Cristiana che viene più volte attaccata, e del nome di Nostro Signore che viene continuamente offeso, spesso in modo orribile. Tutto ciò spinge le persone, ormai deluse, a pensare che Noi Esseri Umani siamo esseri solamente malvagi. A mio parere, questa è una falsità e credo che tutte le persone a questo mondo che, come me e come voi, sono Buone, non solo per Natura, ma anche e soprattutto per Scelta, concorderebbero con me nel fare questa osservazione. Difatti non dimenti-chiamoci mai che l’Umanità è composta da 7 miliardi di persone, e una consistente fetta di esse, sono persone Buone. Mi chiederete come faccio ad esserne così sicuro; la risposta è più semplice di quanto immaginate: se pensate, anche solo per un istante, a quante persone si prodigano per il Bene, proprio e altrui, nel piccolo e nel grande, nei campi più svariati e nelle molteplici circostanze che la Vita e la Realtà gli mettono davanti, ma anche a tutti quanti noi qui presenti e, come noi, moltissimi altri, e, per finire, a quante persone abbracciano e seguono Dio, io vi farei notare, che siamo molti più di quanti immaginiamo. Anche se non abbiamo il numero preciso, ma è irrilevante, perché non si tratta di fare un’inchiesta su scala mondiale, dobbiamo prendere consapevolezza che noi persone Buone, ci siamo, e siamo una moltitudine. Forse, e dico forse, non siamo la maggioranza, ma lo possiamo diventare; e continuando a dare il buon esempio, testimoniandolo con le nostre Vite, questa speranza c’è. Ho voluto intitolare questo capitolo “L’Uomo ideale” affinché sia chiaro il concetto che l’Essere Umano “ideale” è proprio la persona Buona, che Ama e si prodiga per il Bene, di se stesso e di chi gli sta intorno, tirando fuori sempre, e al meglio, le sue qualità, i suoi Pregi. Per quanto riguarda i difetti, essi non sono altro che un’occasione per migliorare, crescere, evolve-re e perfezionarsi continuamente.

L’AMORE E LA SESSUALITA’

L’Amore è la fonte di tutte le cose, per Amore si costruisce un sogno o si pianifica un progetto, per Amore siamo disposti a fare dei sacrifici; l’Amore ha mille sfaccettature: c’è l’Amore per la Vita, per gli Amici, c’è l’Amore tra l’Uomo e la Donna, che è la forma più alta dell’Amore tra due esseri umani, la cui espres-sione massima raggiunge l’apice nell’atto sessuale. Infine c’è l’Amore per Dio, che è il Nostro Creatore e la Sorgente dalla quale scaturisce l’Amore stesso, poiché è l’essenza stessa di Nostro Signore. Ricordiamoci sempre che l’Amore NON è un’idea, NON è un concetto, MA è una vera e propria Realtà. Il discorso riguardante l’Anima Gemella e le Anime Compagne non è una stupidaggine; è una Verità Sacrosanta. La prima è l’Amore Vero ed Eterno. Le seconde sono l’Amicizia Vera ed Eterna. Oggi si tende a non credere più a queste cose. Purtroppo!!! La maggior parte della gente in questa società si è ormai animalizzata. E la Psicologia invece di fare il suo dovere spesso analizza e complica le cose. La sessualità. Un argomento tanto delicato quanto bellissimo. Nella nostra epoca questa realtà viene completamente defraudata del suo valore: il sesso è una delle manifestazioni più belle, per non dire la più bella, che il nostro corpo ci regala affinché possiamo provare piacere, ed è un diritto di ogni essere umano scoprirla, conoscerla, sperimentarla e viverla appieno e nella maniera più serena possibile; anzi, direi che è una tappa obbligatoria neces-saria a contribuire a rendere ogni ragazzo un Uomo, e ogni ragazza, una Donna. E, inoltre, si deve sperimentare prima cosa significa fare sesso, per poi comprendere ed, alla fine, arrivare a sperimentare cosa significa fare l’Amore. Fare l’Amore significa molto, molto, molto di più che fare sesso, poiché in esso non viene coinvolto solo il Corpo con tutto il piacere che è in grado di dare, ma anche l’Anima, lo Spirito, tutte le emozioni più belle, fino al raggiungimento di una vera e propria estasi. Mentre si fa l’Amore infatti, ognuno dei due partner accarezza ed abbraccia non solo il Corpo dell’altro/a, ma anche, appunto, interamente, la sua Anima. Fare l’Amore è l’espressione più alta di un rapporto di fidanza-mento o coniugale, nel quale regna l’Amore stesso, quello Vero e Autentico. In esso noi esseri umani esprimiamo tutta la nostra essenza divina, il fatto che siamo fatti a immagine e somiglianza di Dio. Ma nella società moderna si tende invece a sopprimere questo lato meraviglioso della natura umana, propinando alla gente, solitamente tramite la rete, la pornografia, che non è nient’altro che un’idea, una immagine distorta del sesso, facendolo apparire come qualcosa di totalmente animalesco, oltraggiando così la sua originaria purezza. Per non parlare poi della componente fondamentale, il valore supremo, l’Amore, che passa in secondo piano o, addirittura non gli si dà alcuna importanza. Ecco perché molti adolescenti e giovani di oggi, fanno sesso solo occasionalmente e si rifiutano di impegnarsi in relazioni serie, quasi avessero paura dell’Amore e delle responsabilità che una relazione basata su questo nobilissimo sentimento, comporta. Ecco, quindi, perché i ragazzi di oggi fanno molto sesso, ma non fanno più l’Amore. Il sesso è un aspetto importantissimo nella vita di ogni essere umano, e se mancasse, verrebbe a mancare una delle esperienze e delle occa-sioni più grandi in cui una persona può esprimersi pienamente, senza inibizioni, senza timidezza, barriere, paure; egli/ella può in quel momento lasciarsi completamente andare per fare esperienza delle emozioni più profonde, e sentirsi, dopo, cresciuto dal punto di vista interiore: sentirsi più uomo, o più donna. Quando esso rientra nella sfera sentimentale, ossia nell’Amore, venendo vissuto con e per puro Amore, allora la bellezza aumenta, poiché il piacere, il godimento, non essendo più legati all’aspetto solo fisico, ma anche e soprattutto a quello spirituale, allora diventa un’esperien-za profonda, trascendentale, gioiosa, magica ed estatica. A quel punto infatti, ogni Uomo ed ogni Donna entrano in contatto con la parte più profonda del loro intimo, cioè la loro vera natura, che è Divina. Perché è questo che siamo, esseri creati a Immagine e Somiglianza di Dio. Quando ogni Persona, ognuno di Noi, prenderà consapevolezza di questo immenso tesoro che ha in Sé, allora cambierà radical-mente non soltanto la nostra Vita, ma anche la nostra Società e il nostro Mondo, poiché saremo ormai capaci di guardare la realtà da un’altra prospettiva. L’omosessualità. C’è un altro aspetto che riguarda la sfera affettiva e sessuale che va trattata con molta delicatezza e con il dovuto rispetto: l’omosessualità; tutti noi sappiamo che, da sempre, ma ai nostri giorni in modo più accentuato, esistono persone che sono attratte da altre del loro stesso sesso. Ciò a cui normalmente tutti pensiamo è “Ma è contro natura”; effettivamente, è così. Ma se ci soffermiamo un momento a pensare a queste persone, ci dovremmo chiedere: Ma come è possibile che un uomo sia attratto da un altro uomo, e una donna da un’altra donna? In altre parole, che cos’è che dà origine a questa tendenza? Probabilmente il motivo per il quale una persona si trova in questa condizione non è affar nostro, poiché è un lato molto intimo che riguarda solo e solamente l’individuo stesso, ma io sono sicuro del fatto che, per quanto egli/ella possa viverla bene, la sua situazione abbia origini che nascono nell’infan-zia, magari dovute a carenze affettive da parte di un genitore, che, se non prese in considera-zione in tempo, possono agire nell’animo di un ragazzo o di una ragazza, creando in lui/lei una sensazione di disagio che poi lo/la porterà a diventare gay o lesbica. Ciò che possiamo dire, e qui cito la frase di John C. Pierrakos, psichiatra e psicoterapeuta corporeo, nonché esperto della coscienza e dei campi energetici umani: “L’unione dei nostri aspetti maschili e femminili interiori è un viaggio spirituale che può essere stimolato e compiuto soltanto nel rapporto con una persona di sesso opposto.” Questo per dire che gli omosessuali non troveranno MAI il completo appagamento, né affettivo né sessuale, per quanto la loro relazione possa essere serena. Quello che possiamo fare per queste persone è cercare di aiutarle, sempre con il loro consenso, a ritrovare la loro dimensione naturale, ascoltan-doli, aiutandoli a leggere dentro loro stessi, condurli in un viaggio introspettivo che possa far ritrovare loro il giusto equilibrio. Quello che dobbiamo fare, invece, è portare rispetto per queste persone, senza giudicarle, senza emarginarle e senza fare osservazioni o battute che possano risultare offensive nei loro confronti, ricordandoci sempre che anche se il loro orientamento sessuale è “diverso”, essi comunque non sono “diversi”, perché sono esseri umani come tutti gli altri, con una dignità e una vita. E’ doveroso perciò rispettarli e non discriminarli, questo è logico. Perché se c’è qualcosa di questa gente che è strano e discutibile non sono le persone stesse, poiché esse non ne hanno alcuna colpa; non hanno deciso loro di essere così. Ciò che è strano e discutibile è la tendenza in sé, che è deviata e distorta. Questo sì! Ricordiamoci sempre che Dio ha creato queste persone normali, con desideri secondo natura; quello che li ha snaturati è sicuramente un difetto fisiologico congenito oppure un gravissimo problema a livello psicologico. E soprattutto, visto il dilagare in modo spaventoso di questa tendenza che io definisco una vera e propria piaga, non va assolutamente, in alcun modo, incoraggiata. Rispettata sì, ma non incorag-giata. Anzi, fin quando è possibile, se l’indi-viduo colpito ne soffre, va curato: aiutato cioè a ritornare alla normalità. Riguardo l’omosessualità, il discorso fatto fino ad ora riguarda solo e solamente coloro che, pur avendo questa tendenza, sono brave persone e vivono la loro realtà nella più completa riservatezza, non ostentandola o manifestandola; con queste persone infatti ci si può innanzitutto interagire, e poi esserci amici, poiché mostrano rispetto per gli altri, non adescano la gente, hanno dei principi. Quindi possono facilmente integrarsi e sono degni di stima e rispetto. Ci sono invece molti altri uomini gay che ostentano questa loro tendenza in modo a dir poco disgustoso e riprovevole: tra queste ci sono alcuni perso-naggi, come Oscar Wilde, il famoso scrittore inglese vissuto nel XIX secolo, ed alcuni dello spettacolo, come Freddie Mercury, Elton John, a cui quest’ultimo hanno fatto un film biografico, nel quale invece di soffermarsi sul suo genio musicale, hanno voluto ostentare il fatto che fosse gay e di come vivesse la sua tendenza. Questo per dire che l’omoses-sualità, che già di per sé è un concetto e una realtà completamente contro natura, contro la Natura Umana, se viene vissuta in modo perverso, diventa un male. Un Vero e Proprio male. Esistono uomini e donne che, come accennato sopra, la vivono nella massima discrezione e nel completo rispetto per gli altri. Queste possono perciò definirsi brave persone, e meritano rispetto. Per quanto riguarda invece quelli che la vivono in modo deviato e perverso, vanno ripresi e ricondotti sulla giusta strada. Concludendo, l’omosessualità, vissuta o no nella perversione, è una Vera e Propria malattia che va curata. O perlomeno cercare di fare in modo che non si espanda e prenda il sopravvento, perché sarebbe una vera e propria tragedia. E non esiste, e dico NON esiste per nessuna ragione al mondo, NON sta né in cielo né in terra che venga sostenuta l’idea di una famiglia con genitori omosessuali. Se due gay o due lesbiche vogliono vivere insieme, che facessero pure; ma che NON adottassero bambini, perché i bambini hanno bisogno di un Padre e di una Madre; e soprattutto non devono in alcun modo essere derubati della loro innocenza né coinvolti in questo turbine di perversione che dilaga nella società moderna. Se non riusciamo a salvare le persone adulte con certe tendenze, almeno salviamo i bambini, salviamo la loro innocenza, il loro candore e soprattutto, la loro purezza; lasciamoli crescere in modo naturale e normale, affinché diventino Uomini e Donne Veri, e non esseri deviati. Per non parlare della “teoria dei gender” : l’insegnare ai bambini il concetto di essere liberi di scegliere la loro identità sessuale, e, quindi, di cambiare sesso modificando il proprio corpo. E’ una autentica Bestemmia! Dio solo può decidere se crearci Uomini o Donne. Non Noi. E che nessuno osi rovinare l’operato di Nostro Signore! La Sessualità e la Chiesa- Al giorno d’oggi si oscilla parecchio tra quello che è l’insegna-mento della Chiesa sulla sessualità, e quello che invece è il pensiero imposto dalla cultura dominante: la Chiesa ci insegna che la sessualità diventa una realtà davvero sublime quando è unita all’Amore. Il che è giustissimo. Afferma inoltre che, però, per non perdere il suo vero significato, la sua bellezza e la sua purezza, deve essere vissuta solo dopo il Matrimonio. Perché la Chiesa ci insegna questo? Perché il concetto che vuole sottolineare è quello di mettere alla prova, in questo modo, la nostra capacità di amare la nostra/il nostro partner: ciò significa che in questo modo dobbiamo dimostrare a noi stessi ed alla nostra donna o al nostro uomo di saperli amare incondizionatamente anche senza avere rapporti sessuali con lei/lui. Solamente dopo aver fatto questo cammino, dopo aver imparato questa importante lezione, quella cioè di saper veramente amare, a quel punto, pronti per il meraviglioso passo che è il Matrimonio, si può realmente sperimentare la splendida realtà del fare l’Amore. E lì ogni coppia può e deve sentirsi libera di viverla come vuole, a proprio piacimento e tutte le volte che lo desidera. E, ogni volta sarà magica, estatica, divina! La cultura dominante invece spinge a vivere la sessualità fine a se stessa, come se quella fosse amore. In questo modo si svilisce l’Amore stesso e la stessa Natura Umana, rendendola pari a quella degli animali. E gli adolescenti e i giovani che si fanno trascinare da questo falso insegnamento non si rendono conto che rendono anche loro stessi alla stregua degli animali. Certo, è anche vero che il sesso fatto in età adolescenziale, viene fatto più per puro piacere e divertimento che per sentimento; e questo è accettabile per un ragazzo o una ragazza di 15, 16, 17 anni, poiché l’adolescenza è un’età in cui i ragazzi stanno crescendo e sono alla scoperta del mondo degli adulti, anche se ancora in modo abbastanza spensierato. Ma una volta cresciuti, le cose cambiano. Mi permetto di riportare qui una frase detta da una ragazza che ha vissuto un intensissima esperienza di Fede e ha portato la sua testimonianza a Medjugorie: “Anche il demonio ha un comandamento dell’amore: amatevi gli uni gli altri. Con questo vuole dire di amarsi gli uni altri, poco importa se sia un amore tra due uomini, o tra due donne, o chissà quali altre devianze. Basta che vi amiate. Ma questo è un falso insegnamento! Perché Gesù invece dice: “Amatevi gli uni gli altri, come Io ho amato Voi, come il Padre ama me. ”Questo sì! Questo è il vero Amore, concepito da Dio per noi esseri umani: quello tra l’uomo e la donna. Questa ragazza, che ha ricevuto questo immenso dono dal Signore, ossia quello di aver capito una verità così importante, con la sua testimonianza ha illuminato molte persone, me compreso, volendoci dire che l’Amore, specialmente quello coniugale, dev’essere vissuto secondo questo insegna-mento; anche perché, non dimentichiamocelo mai, la forma più alta di amore tra esseri umani in cui si tocca la divinità, è proprio questo: il Matrimonio e, appunto, il sesso unito al sentimento. C’è inoltre da dire anche che, soprattutto nella nostra epoca, la sessualità viene dissacrata con le devianze che ci propinano i numerosi siti pornografici, come per esempio il sadomasochismo e altre porcherie. Purtroppo, anche in questo caso, le vittime di questo sudiciume sono gli adolescenti: essi sono il bersaglio preferito di coloro che inseriscono certi siti su internet; e quindi? Che succede? Che i ragazzi, in questo modo, si fanno già a priori un’idea completa-mente sbagliata della sessualità, e questo li porterà, se non si ravvedono in tempo, ad essere dei pervertiti. O comunque, delle persone deviate. Avere delle fantasie è giustissimo, come lo è anche l’esprimere l’amore che si ha l’uno per l’altra in modo totalmente personale. Ma non è affatto giusto che ci si abbassi a certi livelli che poi arrivano a sfociare non più nella sessualità armoniosa ma che, anzi, sfociano nella perversione e diven-tano così una cosa patologica. Infatti io personalmente ritengo che le persone che fanno certe cose siano assolutamente da curare. Per concludere, a mio parere ,la Sessualità Umana è SACRA e nessuno ha il diritto di dissacrarla!

IL COMPITO DELLA PSICOLOGIA

Il compito della psicologia: al giorno d’oggi la Psicologia è una disciplina affermata e ricono-sciuta in gran parte del mondo, perlomeno in quello occidentale. Ma pensiamoci un attimo e chiediamoci: ma fino a che punto essa può essere utile? E soprattutto: qual è la sua vera funzione? Il significato del termine deriva dal greco Psukè e Lògos, ossia ARGOMENTO (Lògos), riguardante l’ANIMA ( Psukè). La Psicologia è quindi una disciplina che si occupa di “curare” e “guarire” l’Anima. Si presume di conseguenza che lo Psicologo sia colui che aiuta le persone che a lui si rivolgono, a fare chiarezza in se stesse e a dargli dei consigli per risolvere i loro problemi. Effettivamente, è così; ma aiutare una persona a risolvere i propri problemi, in quest’ambito, non significa farlo al posto suo, bensì aiutarla, dopo un percorso più o meno lungo, a capire che ella ha già insite in sé tutte le qualità e le capacità necessarie per risolverli da sola. A questo punto, la persona, una volta diventata consa-pevole di ciò, ha la soluzione nelle sue mani. Ma come si struttura un percorso psicotera-peutico? Innanzitutto il paziente deve porsi in atteggiamento di fiducia nei confronti del suo terapeuta; poi, con il suo aiuto, e questa forse è la parte più lunga del percorso, deve cercare di fare introspezione: questo significa che lo psicologo deve aiutare il paziente a scavare a fondo nella sua anima, per aiutarlo a capire che cosa c’è che non va e che, quindi, può essere migliorato e potenziato. Infine, il terapeuta deve fornire al paziente gli strumenti necessari per poter uscire dalla situazione problematica nella quale egli attualmente si trova. Il guaio della Psicologia, però, è quello del fatto che a volte, almeno a mio parere, esca fuori dagli schemi, ossia si vada ad intromettere anche in campi che non la riguardano; per esempio la Fede. Non si può assolutamente cercare di “psicanalizzare” gli insegnamenti di Gesù, né ciò che racconta la Bibbia, poiché tutto ciò che proviene da Dio è perfetto e tanto bello quanto semplice da capire. Indi per cui può essere sì commentato, ma non analizzato. La Fede e la Psicologia sono perciò due cose diverse che però possono vivere in sintonia: se lo Psicologo è credente, saprà valorizzare la Spiritualità della persona. Approfondimento del capitolo “Il compito della psicologia”: oggigiorno, andando a fare un giro nelle librerie, troviamo in ognuna di esse un reparto di libri di carattere divulgativo che trattano argomenti di Psicologia. Ce ne sono veramente tanti; e tutti di vari autori, sia italiani che stranieri, ognuno di essi contenente un argomento specifico. A volte sono libri piccoli, altre di medio spessore. Ma perché c’è così tanto bisogno di scrivere libri del genere, seppur, come abbiamo detto, divulgativi? Perché c’è tutto questo bisogno di analizzare la realtà? Viviamo in un’epoca in cui le persone hanno perso completamente la gioia di vivere! Si sono persi completamente i valori umani, a tal punto che la gente non sa più quali siano le cose VERE, quelle che sono la linfa della Vita. Si mette in discussione tutto: non si sa più riconoscere il Bene dal Male, soprattutto nella quotidianità; l’Essere Umano si sta imbestia-lendo, sta perdendo il suo Candore originale e la sua Dignità. Ecco perché, in un certo senso, negli ultimi decenni, sono stati scritti molti libri di psicologia: perché ci si chiede quale sia la ragione che spinge l’Uomo ad avere certi comportamenti devianti. Non solo: nel 1987 è nata la casa editrice Macro Edizioni, che ha pubblicato diversi manuali di Spiritualità e Crescita personale, con lo scopo di far ritrovare alle persone il benessere interiore e di aiutarlo a riscoprire la sua vera essenza. Ma ci rendiamo conto fino a che punto siamo arrivati? Ognuno dovrebbe saper riconoscere da solo e in modo naturale le cose Giuste da quelle Sbagliate, dovrebbe saper trovare in modo autonomo la via del Benessere spirituale ed esistenziale, senza il bisogno di dover ricorrere a dei manuali. Approfondimento del capitolo “Il compito della Psicologia”: il brutto però, è che al giorno d’oggi la Psicologia sta letteralmente esage-rando! Moltissime persone vanno dallo psicologo, quasi fosse diventata una moda o, addirittura, un vanto! Per non parlare del fatto che in ogni libreria c’è sempre anche un reparto dedicato ad essa. Ma non è finita qui: su internet, precisamente sul canale YouTube, ci sono spesso dei video che parlano della sessualità, della morte, o altre tematiche delicate o importanti; a mio parere, non è assolutamente concepibile che certi argomenti vengano trattati su internet. Ma stiamo scherzando?! Ogni persona, se desidera conoscere certe realtà le deve VIVERE! Non esiste proprio che TU, persona, debba andare a vedere certi video per conoscere e “saperne di più” su certe cose! Ma non hai il coraggio di vivere, di fare esperienze sulla tua pelle, di metterti in gioco, e , così facendo, imparare realmente qualcosa? Per non parlare del fatto che la Psicologia, come la Filosofia, ma forse ancor di più, serve, in fin dei conti solamente a riempire la testa delle persone di idee che sono oltre che complicate, totalmente inutili, e che non hanno lo scopo di chiarire le cose, ma solamente di confondere e creare blocchi all’interno della persona stessa. Ripeto, la psicoterapia va fatta solo e soltanto se stretta-mente necessaria; e di propria spontanea volontà. Bisogna smetterla, al giorno d’oggi, di divinizzare la figura dello Psicologo, come se fosse lui a doverci dare le risposte. Noi, siamo delle divinità, e noi abbiamo dentro al nostro cuore già tutte le risposte. Gesù , o meglio ancora, Dio, è la fonte di Verità alla quale dobbiamo attingere! Per qualsiasi cosa e quando vogliamo. E concludo dicendo che la realtà è molto più semplice di quanto pensiamo; e, proprio per questo, è così bella! Il lato utile della Psicologia - C’è una cosa però importante che la Psicologia tratta spesso; un argomento di cui si parla e si affronta anche durante le psicoterapie: si tratta dell’Inconscio. L’Inconscio è quella parte di noi che non conosciamo affatto, e che spesso può condizio-narci e portarci a fare certe cose o a compiere determinate scelte senza che noi lo vogliamo; difatti a volte o spesso ci chiediamo il perché abbiamo fatto una cosa che non è da noi, o perché abbiamo fatto certe scelte di cui poi ci siamo pentiti, a volte amaramente. Bene, il primo psicanalista, che in realtà era un medico psichiatra, che si dedicò per la prima volta seriamente allo studio di questo fenomeno fu Carl Gustav Jung: egli scoprì che l’Inconscio non solo è una parte di noi che non conosciamo, ma è anche l’Altra Faccia di noi; ossia come noi siamo Buoni, Amabili, e con dei Princìpi, così l’inconscio rappresenta l’altra parte di noi, che è malvagia e perversa. E io qui, a questo punto, farei un collegamento al discorso del peccato originale: Dio ci ha creati perfetti, ma quando ci fu il peccato originale, il Male non solo entrò nel mondo, ma intaccò anche la Natura Umana. In altre parole, da quel momento, in ogni essere umano non ci fu più soltanto il Bene, ma anche il Male. E quest’ultimo possiamo benissimo identificarlo con l’Inconscio. Per concludere perciò, l’Inconscio può essere forse l’impronta del peccato originale che portiamo con Noi.

LA MEDICINA, LA FARMACIA E LE SCIENZE INFERMIERISTICHE: QUAL’E’ IL COMPITO FONDAMENTALE DI QUESTE 3 IMPORTANTI SCIENTIFICHE

La Medicina, la Farmacia e le Scienze Infermie-ristiche: qual è il compito fondamentale di queste tre importanti branche scientifiche: La Medicina è una nobilissima scienza, che, da quando esiste, ossia da 2000 anni, anche se agli inizi era soltanto a livelli molto bassi, rudimentali, nel corso dei secoli è progredita enormemente, fino ad arrivare ai nostri giorni che è in grado di diagnosticare e curare in modo complesso e chiaro moltissime malattie che un tempo erano inspiegabili o difficili da curare. E’, come si sa, una scienza vastissima e complessa, che richiede in particolar modo rispetto alle altre discipline umane, un grande talento e grandi qualità, tra le quali, soprattutto l’empatia e l’amore per i propri pazienti, anche se ovviamente, è un tipo di amore diverso da quello che si può provare per le persone care. Ma qual è l’errore che sta commettendo la Medicina al giorno d’oggi? Purtroppo, insieme ad altre scienze, si impunta nell’affermare che l’essere umano sia un animale: con l’avvento delle Neuroscienze si tende a pensare e poi a credere che tutto ciò che riguarda l’interiorità umana sia non spirituale ma frutto del cervello o di meccanismi fisiologici. E questo è un modo di pensare totalmente blas-femo! Sì perché è completamente offensivo nei confronti della Persona, che, come ho già detto e ridetto, è una Divinità. In quanto dèi, non solo tutto ciò che riguarda la nostra interiorità è puro Spirito, ma anche il nostro corpo non ha assolutamente nulla di animalesco, ma ha fattezze divine: la frase “Siamo fatti a Immagine e Somiglianza di Dio” non è una frase di circostanza! Ma ve lo volete mettere in testa?! Il nostro corpo ha una sua identità, proprio come ogni essere umano ha la sua personalità; esso è Unico, come siamo Unici Noi! Esso è Sacro, come Sacri sono i nostri Pensieri e il nostro Mondo Interiore. E soprattutto, Corpo e Spirito sono un Tutt’Uno; Entrambi formano la Persona, nella sua Integrità e Bellezza. Per concludere, quando perciò si dice che l’Essere Umano è Sacro, lo s’intende nella sua Totalità, fisica e spirituale. La Medicina inoltre è l’unica scienza ad essere così vasta e ricca di ramificazioni: questo perché il Corpo Umano è, come ho già detto, una realtà molto vasta e complessa; tant’è vero che gli è stata dedicata un’intera facoltà universitaria: la Facoltà di Medicina e Chirurgia appunto. La formazione di un medico quindi è lunga e faticosa, richiede innanzitutto motiva-zione; poi tantissimo impegno, costanza nello studio, capacità mnemonica e di collegamento. Questo da studente. Da medico, richiede anche moltissimo intuito. La Medicina è una vera e propria scienza che non solo riguarda l’Essere Umano, ma soprattutto, che è al servizio, dell’Essere Umano. Ma quanti medici, al giorno d’oggi, esercitano questa nobilissima professione per Passione, Talento e Vocazio-ne? Non moltissimi. Ce ne sono diversi che sono spinti soltanto dal fatto che si guadagna bene e che si ha un’ottima posizione sociale. Mentre invece ce ne sono altrettanti che hanno i requisiti che ho citato prima; e questi si trovano di solito nelle associazioni umani-tarie: Medici Senza Frontiere, Emergency, e altre. Per quanto riguarda la Farmacia, essa al giorno d’oggi oscilla molto tra quella tradizionale e quella a base di erbe: ovvero la Naturopatia; bè, diciamo che entrambe sono “variabili”: cioè che l’effetto terapeutico e perciò anche guaritore che hanno su una persona o su determinate persone, non è garantito che lo abbiano anche su altre. Molte testimonianze di persone dimostrano che sono guarite completamente dalle malattie più svariate addirittura senza assumere farmaci; ciò che li ha portati alla guarigione sono stati innanzitutto l’Ottimismo e il pensiero positivo costante che sarebbero guarite. Inoltre la Forza di Volontà e il vivere quotidianamente appieno nonostante il fardello della malattia. Le Scienze Infermieristiche sono anch’esse da lodare, perché Medico e Infermiere, se lavorano con intesa e rispetto reciproco sono davvero un’accoppiata vincente!

LO SVILUPPO DELLA LETTERATURA, CINEMA E MUSICA

Voglio ora parlare di un altro aspetto della realtà e società che è molto importante e interessante: la Letteratura, la Musica e il Cinema. Esse sono forme d’arte, che servono come tutti sappiamo, sia ad intrattenere e divertire, sia ad acculturare. Per quanto riguarda la letteratura, oggi la narrativa è diventata vastissima: ci sono tante persone che scrivono, tanti nuovi autori di romanzi di vario genere. E questo è un bene. Per quanto riguarda il cinema invece, è un mondo che sta in parte degenerando. Questo perché, mentre da un lato ci sono moltissimi film interessanti, come quelli di genere Biografico, Drammatico, Sentimentale ed altri, dall’altro c’è un genere che, a mio parere, andrebbe tolto completa-mente dal mondo del cinema e di conse-guenza, dalle videoteche e dalle librerie che hanno al loro interno anche il reparto cinema contenente sia film che documentari: l’Horror. Questo è un genere infatti pieno di violenza e perversione, nonché osceno. Al giorno d’oggi molte persone sono attratte da questo tipo di film, e snobbano magari altri tipi che, come il Biografico e il Drammatico, sono affascinanti, avvincenti e ricchi di significato. Il cinema è un mondo che andrebbe riscoperto in modo genuino: si dovrebbero, come ho detto, togliere dal mercato i film scabrosi (e tra l’altro anche smettere di farli), e girare invece film che possano comunicare qualcosa, allietare gli animi e divertire in modo però intelligente, senza volgarità e provocazioni o offese di nessun tipo ( ciò vale anche per le serie TV). Lo stesso discorso vale per la musica, che mentre fino a qualche decennio fa era bella, emozio-nante e spesso anche toccante, oggi è spesso di scarsa qualità e anche con contenuti volgari e osceni, o comunque offensivi. Specialmente se visti da bambini, i film horror possono causare grossi traumi nella mente e nell’anima di una persona. Soprattutto film che parlano del diavolo, dell’occulto e cose del genere vanno assolutamente condannati, perché sono soltanto un’autentica esaltazione del Male!!! Ed è il Bene che va esaltato! NON il Male!!! Altri esempi sono le canzoni blasfeme di “ cantanti” come Sferaebbasta, un vero schifo. Possiamo dire, quindi, che anche queste forme d’arte rispecchiano la società di oggi, ovvero gli individui appartenenti alla massa: ciò ci fa capire, insomma quanto sia basso il grado di cultura di queste persone e, soprattutto, quanto poco profonde esse siano. Ritengo approfondire questo argomento dicendo che, ad esempio, e quello che sto per dire riguarda essenzialmente il genere COMMEDIA , fatta eccezione per qualcuna, molte di loro sono assolutamente demenziali e, a volte, anche offensive e stupide; per esempio a volte sono volgari o insignificanti come contenuto. Ma il lato peggiore in assoluto è quando prendono in giro l’Amore, ridicolarizzandolo o sminuendo-lo. Riguardo invece al mondo della letteratura, io penso che sia giusto e più che normale che la maggior parte delle persone ami e preferisca la narrativa piuttosto che la saggistica; il guaio però, è che si sono diffusi altri generi di libri che secondo me sono totalmente inutili: mi riferisco ad alcuni libri di spiritualità o esoterismo che non servono ad altro che a confondere le idee alla gente e convincerle di concetti che in realtà sono completamente assurdi, talvolta sacrileghi e blasfemi e perciò possono completamente portare fuori strada, alla devianza e, quindi danneggiare gravemente una persona a livello psicologico. Per concludere questo capitolo, il togliere dal mercato del Cinema i film orribili e inutili, e da quello dei libri il genere “esoterismo”, sicuramente sarà un bel passo avanti, poiché le persone potranno interessarsi solo di cose positive e, così facendo, fare anche pulizia nella loro mente. Perché il vedere film scabrosi o leggere libri sacrileghi e blasfemi significa solamente farsi del male.

QUALI SONO LE COSE CHE CI ACCOMUNANO, E QUALI INVECE QUELLE CHE CI DIFFERENZIANO?

Finora abbiamo parlato di tantissime cose, e abbiamo visto che ci sono tanti aspetti che riguardano noi Esseri Umani; alcuni di essi ci accomunano. Altri ci differenziano. Proprio per questo, io adesso voglio approfondire le Religioni; ci sono vari modi per essere credenti, ossia avere Fede non significa per forza essere cristiani. Intendo dire che anche l’essere buddista, o induista, ad esempio, è una forma di fede. Le Grandi Religioni, ovvero Cristianesimo, Ebraismo, Buddismo e Induismo hanno infatti molti lati in comune tra di loro: anche se Dio viene chiamato con nomi diversi, sempre di Lui si tratta; la consapevolezza che noi esseri umani siamo esseri spirituali e divini è presente in qualsiasi credente di ognuna di queste religioni; il concetto di BENE e di MALE ugualmente. Infine, la Ricerca della Felicità, l’Amore, l’Abbondanza, sono tutte cose che cerca ogni persona al mondo, al di là del suo credo. Una cosa importantissima, che deve esserci tra i popoli ma anche nella quotidianità, se vogliamo raggiungere la Fratellanza Universale, è la Tolleranza: in questo caso intesa come rispetto da portare tra persone appartenenti a religioni diverse. Anche perché il rispetto porterebbe al confronto, il confronto porterebbe perciò a degli scambi di opinioni (divergenti o uguali che siano), lo scambio porterebbe ad una crescita e ad un arricchimento interiore da ambo le parti e, infine, la crescita porterebbe all’Armonia e al Dialogo gioioso, che sono alcuni dei principi base per costruire la Fratellanza Universale.

IL RIACQUISTO DELLA DIGNITA’ UMANA

Eccoci arrivati alla conclusione di tutta questa bella riflessione! Abbiamo toccato tanti punti, riflettuto su tanti aspetti che riguardano in prima persona ognuno di Noi: possiamo perciò dire che se vogliamo essere Felici, e ottenere ciò che desideriamo davvero, e che, tra l’altro, ci spetta di diritto, dobbiamo imparare a conoscerci profondamente: SOLO e SOLTANTO a quel punto potremo anche imparare ad amarci altrettanto profondamente e incondi-zionatamente ed a gioire di questo. Sì, a GIOIRE. Saremo FELICI DI noi stessi e CON noi stessi, e così potremo permetterci di Essere, Avere e Fare tutto ciò che veramente vogliamo. E quindi aumentare la nostra FELICITA’ e renderla una condizione duratura. Ribadisco che tutto ciò è valido SOLO all’inter-no del BENE. Che cosa significa questo? Lo dico anche se, ovviamente, è sottinteso: che se una persona è Veramente Buona, sa perfettamente che può fare quello che vuole sempre nel rispetto dell’altro. Egli è consapevole che la Propria Libertà finisce dove e quando inizia quella dell’altro. Inoltre è capace di condi-videre ciò che ama con le persone, che ama e sa gioire per gli altri. Infine, non è egoista ed è umile, cosa, quest’ultima, che lo porterà a saper ascoltare e a saper aiutare. In tutto questo consiste il riacquisto della Dignità Umana.

CONCLUSIONE

Giunti a questo punto, devo dire che abbiamo proprio fatto una profonda analisi di quella che è la Realtà di oggi. Ragionando, e sofferman-doci su tanti aspetti dell’Essere Umano e del Mondo, ci siamo resi conto di quanto sia grande il Nostro valore; e questo ci deve dare la spinta, la forza per riscoprire la Nostra Dignità, e, soprattutto, la Nostra Vera Natura. Io sono convintissimo di una cosa: se ogni essere umano si rendesse conto di quanto vale, in quanto Essere Spirituale e Divino, e riscoprisse la bellezza della Morale e dei Principi Universali, nonché della Fratellanza Universale, non si parlerebbe più di umanità ingrata e peccatrice, ma di Umanità Fedele e Santa!